No! Non sarà possibile collegare anche un regolatore ad un trasformatore con dispositivo di SOFT START. Inoltre questo tipo di trasformatore solitamente è di potenza superiore a quelle consigliate (300VA).



La corrente di spunto all’accensione di trasformatori elettromeccanici, può raggiungere anche livelli 8 volte superiori quella nominale. A tal scopo è disponibile il dispositivo SOFT START (SS UN), il quale limita questa corrente all’accensione.



Per ottenere lo spegnimento completo dei tubi fluorescenti, è necessario interrompere la tensione di alimentazione del reattore stesso, poiché per costruzione essi al minimo raggiungono un livello variabile da 1 a 3%. Tutto questo a prescindere dalla marca del ballast utilizzato.



No! La regolazione è possibile solo con modelli dedicati quali JOLLY omega oppure DIM34



No! Le lampade a risparmio energetico con reattore incorporato non possono essere regolate in nessun modo.



Sì! E’ possibile regolare le lampade fluorescenti a patto che queste vengano equipaggiate con reattori elettronici specifici (dimmerabili con ingresso 1÷10Vcc), in questi casi è possibile utilizzare l’interfaccia JOLLY omega, oppure l’articolo DIM 34.



A fronte di una spesa iniziale di acquisto più alta, l’utilizzo di ballast elettronici permette, nel tempo, un notevole risparmio sul consumo di energia elettrica una durata e un rendimento luminoso delle lampade maggiore



No! Non è possibile realizzare questo tipo di collegamento con in trasformatori elettronici.



Essendo l’uscita del trasformatore elettronico in alta frequenza, la verifica della tensione può essere realizzata solo con multimetri a larga banda, e con carico inserito.



La lunghezza massima dei cavi all’uscita di un trasformatore elettronico non può essere superiore a 2 metri, a meno di non utilizzare trasformatori con uscita in corrente continua (DINO CC).



Il regolatore necessita di un carico minimo per funzionare correttamente, verificare quindi che la potenza applicata sia conforme ai dati di targa, inoltre controllare anche che il tipo di carico applicato sia corretto (lampade alogene e/o incandescenti – trasformatori elettromeccanici – trasformatori elettronici).



Il fusibile serve x proteggere la linea in accordo con le norme d’installazone



No! Non c’è alcun pericolo, poiché tutti i regolatori (L.C. RELCO) di questo tipo rispettano le normative (IEC 669-2-1), le quali richiedono che la corrente di fuga sul sensore non sia superiore a 0,7mA, un salvavita domestico è tarato per un intervento con corrente di fuga di 30mA (più di 40 volte maggiore).



La regolazione di trasformatori elettronici, dev’essere realizzato con dimmer con tecnologia ad IGBT, nostra serie RH.



Sì! Purtroppo è normale e non è possibile eliminarlo in nessun modo, se non cambiando il trasformatore, dove possibile, con uno di tipo elettronico e abbinando il regolatore specifico.



È possibile collegare trasformatori per la potenza di targa; è importante però che il singolo trasformatore non abbia potenza superiore a 300VA, altrimenti si potrebbe danneggiare il trasformatore e di conseguenza anche il regolatore.



Sì! A patto che il costruttore dichiari che i prodotti sono regolabili e che la potenza massima del singolo trasformatore non sia superiore a 300VA con alimentazione monofase e 1000VA con alimentazione trifase.



No! Non è possibile collegare 2 regolatori in serie tra loro, per realizzare un impianto di questo tipo si dovrà utilizzare un regolatore con comando a pulsante. In questa caso sarà possibile realizzare n° punti di comando remoti.



In impianti con diffusione sonora, per evitare fenomeni di accoppiamento tra i cavi, è necessario separare e distanziare, di almeno 1 m, la canalizzazione con la fase regolata da quella segnale audio.



Nei modelli RM34D il ronzio è fisiologico; per eliminarlo, esistono modelli specifici (RM234IR ed RM UN).



No! Il ronzio è generato proprio dal filtro interno al regolatore necessario alla conformità con le norme (IEC 669-2-1).



Sì! Il ronzio generato dal regolatore, modelli con tecnologia a triac (serie RT e RTS), è fisiologico, ed è generato dal filtro necessario per la marcatura “CE”. Questo rumore è assente nei regolatori con tecnologia ad IGBT (serie RH e RTM), contrassegnati nel catalogo con il simbolo dell’orecchio.



Il consumo medio, circa 1,5 W, è pari all’energia necessaria per il suo funzionamento, paragonabile a quella richiesta da un televisore e/o videoregistratore in stand-by.



Sì! L’energia non fornita alla lampada, non viene dispersa o assorbita dal regolatore, ma semplicemente non viene utilizzata. Il suo funzionamento, è paragonabile a quello di un rubinetto in cui l’acqua non erogata non viene persa ma solo non utilizzata.